SIAD e Enviral per recuperare la CO2 biogenica e ridurre le emissioni
Il Gruppo SIAD, in collaborazione con Enviral, un membro del Gruppo Envien, ha installato a Leopoldov (Slovacchia) un nuovo impianto per catturare e liquefare l’anidride carbonica biogenica, riducendo in modo significativo le emissioni di CO2 provenienti da giacimenti nel sottosuolo . L’impianto è stato realizzato dalle società SIAD Slovacchia e Tecno Project Industriale (TPI) per un investimento di circa 11 milioni di euro e genererà nuovi posti di lavoro diretti e indiretti.
Target raggiunti
30%
Cattura delle emissioni di un impianto di bio-etanolo in Slovacchia
40.000
Tonnellate di anidride carbonica alimentare: capacità produttiva annua
Riduzione delle emissioni in atmosfera
L’impianto cattura fino al 30% delle emissioni prodotte dalla produzione di bio-etanolo, riducendone quindi la carbon footprint, e consente di evitare l’estrazione e l’emissione in atmosfera di CO 2 già sequestrata in giacimenti fossili.
L’impianto è stato realizzato dalle società SIAD Slovacchia e Tecno Project Industriale (TPI) per un investimento di circa 11 milioni di euro e genererà nuovi posti di lavoro diretti e indiretti. La tecnologia TPI cattura la CO2 biogenica presente nel gas che si genera durante la realizzazione dell’etanolo quando l’amido di mais, attraverso un processo biotecnologico, viene trasformato in alcol etilico.
Questo gas viene trasportato attraverso un gasdotto all’impianto SIAD per la purificazione finale e la liquefazione, a seguito delle quali la CO2 alimentare viene immagazzinata in serbatoi criogenici isolati termicamente e quindi spedita ai clienti. La capacità produttiva annua è di 40.000 tonnellate di CO 2 biogenica alimentare, con la possibilità di aumentare a 80.000 tonnellate nella seconda fase del progetto.
Ciò renderebbe questo impianto, unico nel suo genere, il più grande in Slovacchia.